Outland's Official (2000)



É il loro primo lavoro, quello che li ha fatti conoscere al pubblico nordico e che ha fatto loro guadagnare ben sei candidature ai Danish Music Awards (i premi musicali più prestigiosi in Danimarca) e, grazie al quale, hanno vinto nella categoria Miglior Hip-hop (la statuetta viene conservata a rotazione nelle case dei membri del gruppo).
Canzoni come "Come on", "Walou" e "Wherever" sono state hit radiofoniche in Danimarca.
Sfortunatamente l'album è stato pubblicato e distribuito solo in Danimarca, perciò non è cosí semplice procurarselo.




Bread and barrels of water
(Danimarca, 2002 - Versione Internazionale, 2003)




Mentre il primo album riporta le esperienze giovanili dei membri del gruppo, fortemente influenzate dall'ambiente multi-culturale in cui sono cresciuti, questo secondo lavoro è più introspettivo e spirituale: pane e acqua come simboli di semplicità ed umiltà.
Il gruppo si discosta dalla connotazione rap del primo album, muovendo verso nuove forme musicali.
Sono riproposte al pubblico internazionale brani del primo album, di grande impatto: "Walou" - in dialetto marocchino significa "niente"- che affronta il drammatico tema delle disperate traversate di coloro che cercano oltremare una vita migliore; "Fatima's Hand", tragica storia di un'eroina dei nostri tempi che lotta contro le convenzioni socio-culturali del paese d'origine che le impongono di sposare un uomo che non ama.
L'album è trascinato dal rifacimento di "Aicha", nota canzone di Khaled, che viene suonata anche dalle radio italiane! Di Khaled è anche un campione nella bellissima "Eyes never dry".
Mitica "Guantanamo", altra hit! "Bumpy" è la traccia fantasma!Grande successo in Europa (vanno alla grande in Scandinavia, Germania, Svizzera e Polonia), in India (dove raggiungono il disco d'oro), in Nord-Africa e Medio-Oriente.




Closer than veins
(Danimarca, 2005 - Versione internazionale, 2006)




L'ultimo lavoro degli Outlandish, influenzato dalle esperienze di viaggio e dall'incontro con persone differenti e con diversi stili di vita e condizioni.
L'esperienza fa maturare la consapevolezza che siamo tutti esseri umani nelle cui vene scorre lo stesso sangue indifferente alla razza, allo status e alle origini, parte di un unico mondo, membri di un'unica realtà.
Meno rap, più melodia ed intimismo. Da brivido "Look into my eyes", lettera di un bambino palestinese sugli orrori della guerra e del terrorismo: è una perla il paradossale contrasto tra la potenza del testo e la dolcezza del cantato e dell'acustica.
"Kom Igen" è un esempio spiazzante di rap multi-culturale! In "Beyond Words" godetevi la voce di Burhan G, già corista del gruppo ed ora avviato alla carriera solista con "Playground" (genere: r'n'b tipo Usher) www.burhang.com Scoprite poi l'armonia del cantato di Sami Yusuf - www.samiyusuf.com - in "I've seen" A proposito, nell'ultimo album di Sami "My Ummah" è contenuta "Try not to cry", scritta e cantata con gli Outlandish...una canzone di bellezza e potenza rare!
Splendide "Callin'U" e "I only ask of God" (quest'ultima canzone, in origine di Leon Gieco, ha fatto guadagnare al gruppo un riconoscimento in Polonia lo scorso 5 agosto).
Menzionando queste canzoni, non si intende togliere valore alle altre tracce dell'album: tutte assolutamente meritevoli.
Negli album degli Outlandish non ci sono mai canzoni di secondo piano: in ogni singolo brano si avverte la minuzia del fine artigiano. A conferma di ciò sul sito ufficiale trovate gli Artworks associati ad ogni traccia: rappresentazioni grafiche di ciascun brano!




Singles out of albums


"Belly Dance"
"Man binder os på mund og hånd"
"Pacific To Pacific" (in collaborazione con Amnesty International)
"Saturday Night"




Outlandish presents....Beats, Rhymes & Life (2004)



Compilation di tracce scelte dagli Outlandish contenente brani che hanno influenzato il loro stile musicale ed in cui si trovano i remix di "Walou" ed "Aicha".




Bread & Barrels of Water DVD (2002)



Contiene Guantanamo behind-the-scenes footage, la prima versione del video di walou, il video di guantanamo, e due canzoni inedite Bread or Dead e Dirty Dirty East [house remix].